ONORI ALLA MADONNA DELL'ADAMELLO

L'accordo raggiunto lo scorso anno tra il Cai e l’Ana, ha vistola sigla del passaggio di proprietà della chiesetta della Madonna dell’Adamello all'Ana Nazionale e, da questa, affidata alla cura della Sezione di Vallecamonica. La chiesetta, costruita dai soldati alpini nel 1917, durante la Prima Guerra Mondiale, si trova a 2.550 metri di quota, nella conca del Venerocolo, vicino al rifugio Garibaldi: negli anni è diventata un luogo da visitare durante le escursioni verso l’Adamello, ma la sua presenza è memoria delle vittime della Grande Guerra. Questo lunedì, per la pima volta dal passaggio di proprietà un anno fa, l'Ana nazionale, di ritorno dal 62esimo Pellegrinaggio in Adamallo, quest'anno organizzato dalla Sezione Ana di Trento, ha voluto una cerimonia semplice, molto intensa e partecipata, con il labaro nazionale, i vessilli sezionali di Brsecia, Montesuello di Salò, Vallecamonica e Trento, i gagliardetti dei gruppi alpini, i sindaci dei Cvomuini dellpalta Vallecamonica, la Comunità Montana, il Coro Vallecamonica, famigliari e appassionati di montagna. La S.Mesa solenne, celebrata dal Cappellano delleTruppe alpine don Claudio Sarotti, ha sancito il momento sacro della memoria di tutti i Caduti del fronte adamellino nella grande guerra. Da oggi la chiesetta si intitola ufficialmente alla “Madonna dell'Adamello” ed è destinata ad ospitare altre importanti cerimonie alpine e non solo. Tra tutte, l'appuntamento con l'ultima settimana di luglio 2027 quando la celebrazione in quota del 63esimo Pellegrinaggio in Adamello, in territorio edolese, sarà prprio nella conca del Venerocolo per onorare tutti i Caduti che hanno perso la vita per la Patria.

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