We Ardesio al chiosco del laghetto

Amplia il suo raggio d’azione, la cooperativa di comunità WeArdesio. Accanto alla gestione degli affitti turistici e allo sviluppo di una Comunità energetica rinnovabile, ora si occupa anche del chiosco al laghetto di Valcanale. Un luogo molto frequentato d’estate, soprattutto da turisti ed escursionisti. “Era scaduta la vecchia gestione - spiega il presidente di We Ardesio, Alessandro Maninetti -. Il Comune ha presentato il bando per trovare il nuovo gestore. Il bando è andato deserto. E quindi la cooperativa di comunità, nata anche per intervenire in caso il privato non riesca a fornire servizi che nel territorio mancano, ha pensato con l'amministrazione comunale di prendere in gestione il chiosco”. Oltre a garantire un servizio che altrimenti sarebbe venuto a mancare, la gestione del chiosco da parte della cooperativa ha portato lavoro sul territorio. “Abbiamo assunto quattro ragazze di Ardesio con contratti a chiamata”. Inoltre, sono state instaurate collaborazioni con realtà e professionisti del paese. WeArdesio è nata nel 2024 nell’ambito del progetto “Ardeo et Renascor” promosso dal Comune di Ardesio e finanziato attraverso il Pnrr. La principale attività rimane la gestione degli affitti turistici brevi. I proprietari si affidano alla cooperativa per gli adempimenti burocratici, la promozione degli alloggi, l’accoglienza degli ospiti. “Gestiamo una quindicina di appartamenti - aggiunge Maninetti -. Uno lo abbiamo comprato noi come cooperativa di comunità, finanziato interamente dai soci. Abbiamo effettuato qualche piccolo lavoretto di ammodernamento e dal primo luglio ha iniziato a ospitare i primi turisti”. Il servizio ha permesso di sfruttare seconde case e appartamenti inutilizzati aumentando l’offerta ricettiva del paese. I primi risultati sono positivi. “Nel 2025 abbiamo ospitato circa 130 persone per un giro lordo di introiti per i proprietari tra i 25 e i 30 mila euro”. Il progetto ancora non riesce a coprire tutte le richieste che arrivano dai turisti. Ma il lavoro della cooperativa prosegue con l’obiettivo di colmare il divario.

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