La Regione per il dialetto

Risorsa viva, non un residuo del passato. Il dialetto ancora oggi tiene vive le comunità locali, rappresenta un modo di comunicare più vero e coinvolgente. Non solo per chi ne è appassionato cultore, ma anche per chi è attratto dal ricordo di un termine, dalla sfumatura di una frase, o sorride di fronte alla vivacità di certe espressioni. Per riscoprire e valorizzare il dialetto lombardo e trasmetterne la conoscenza alle nuove generazioni, la Regione ha ideato Lumbardialett. L’iniziativa, promossa in collaborazione con la Fondazione Treccani, è sbarcata sul territorio con la Sagra delle Sagre, tra Barzio e Pasturo, in Valsassina. Tante le persone che hanno fatto visita allo stand di Regione Lombardia. Appassionati di lingua locale, ma anche semplici curiosi attratti da alcuni celebri 'detti'. A Lumbardialett era possibile lasciare una parola lombarda del cuore, un modo di dire che usavano i nonni, ma anche un’espressione tipica del proprio paese. Il materiale raccolto sarà valutato da un Comitato scientifico congiunto tra Regione Lombardia e Fondazione Treccani. Un progetto che, anche in base al numero di interazioni, darà esito a giochi, concept come “la parola del mese” e la possibilità di scaricare in digitale il Manifesto della propria parola.

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