Val Rabbia, servono almeno 60 mila camion
Spostare con urgenza il materiale confluito nell’alveo, si stima che servano almeno 60 mila camion, e rendere percorribili con urgenza le due strade alternative alla SS42 per bypassare il punto a Sonico in cui esonda la Val Rabbia. Sono le richieste avanzate in queste ore dai sindaci camuni riuniti questa mattina dal presidente della Comunità Montana Corrado Tomasi. In collegamento consiglieri e assessori regionali. Il rischio che ciò che è accaduto settimana scorsa, quando la SS42 è stata chiusa con ordinanza del sindaco di Sonico in seguito alla colata di 750 mila metri cubi di materiale dalla Val Rabbia e all’esondazione del fiume, potrebbe ripetersi nel caso di nuovi episodi di maltempo ed è quindi urgente liberare il bacino ed effettuare interventi strutturali sulle due strade alternative, ovvero quella del Monte Faeto e quella sopra l’abitato di Malonno, che potrebbero essere percorse a senso unico, una per salire e una per scendere verso e dall’alta valle, per evitare che la Valle Camonica venga nuovamente divisa in due.
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