Caparini, Invalidità civile, tempi d'attesa ancora lunghi
“Le sedute della Commissione INPS per gli under 70 continuano a essere a cadenza periodica e non strutturale e la Commissione per gli over 70 non autosufficienti non riuscirebbe a smaltire l’arretrato accumulato”. Lo denuncia il consigliere regionale camuno presidente della Commissione Bilancio di Regione Lombardia Davide Caparini in un comunicato stampa in cui sottolinea i tempi d'attesa che, per chi necessita di un riconoscimento rapido per accedere ad indennità, protesi, assistenza domiciliare o esenzioni, restano inaccettabili. Il riferimento è alla Commissioni per l'accertamento dell'Invalidità Civile che sono tornate alla Casa di Comunità di Darfo dopo mesi in cui gli anziani non autosufficienti, i malati oncologici e le persone con disabilità grave sono stati costretti a spostarsi a Brescia. In seguito a proteste e all'intervento delle istituzioni, sindaci, sindacati e associazioni di pazienti, l'Asst ha messo a disposizione spazi e personale per garantire il servizio in Valle Camonica ma, secondo il consigliere camuno, “la nuova Casa di Comunità di Darfo Boario Terme rischia di diventare l’ennesimo contenitore vuoto se non viene dotata di risorse stabili e di un numero di sessioni davvero adeguato al bisogno del territorio: finché non si passerà – conclude il consigliere regionale - da un servizio periodico a un servizio strutturato, con calendari certi, medici sufficienti e tempi certi, continueremo a dire che la prossimità annunciata rimane, in buona parte, solo sulla carta”.
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