Arresti per droga e truffa
I carabinieri della compagnia di Salò durante un servizio straordinario di controllo del territorio nei comuni di Salò e Roè Volciano, hanno notato un 29enne albanese che cedeva alcuni involucri sospetti e lo hanno perquisito. Con sé aveva 10 grammi di cocaina suddivisa in dosi e 240 euro in contanti. L'uomo è stato arrestato per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. Segnalati alla Prefettura quali assuntori un 39enne trovato con 16 grammi di marijuana e un 17enne sorpreso con 28 grammi di hashish. Controllati 54 veicoli e identificate 71 persone. Due automobilisti sono stati multati perché sorpreso con il cellulare alla guida. Inoltre questo sabato sera a Sirmione sono proseguiti i controlli a campione, da parte dei Carabinieri del Comando Stazione presso alcune delle strutture ricettive, nei confronti dei numerosi turisti giunti sul Garda e provenienti da tutto il mondo. In questa fitta rete di controlli incrociati, anche mediante le banche dati in uso alle forze di polizia in area Schengen, è incappato anche un visitatore turco in vacanza con la famiglia sulla sponda bresciana del Benaco. Il 43enne è risultato ricercato a livello internazionale a seguito di un provvedimento di cattura emesso dalla Turchia per traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Il turista è stato così accompagnato in caserma ed arrestato, per la successiva estradizione in Turchia. La Polizia di Stato nelle scorse ore a Brescia ha invece sventato una truffa ad una donna e ha arrestato un truffatore recidivo. L'uomo, un 40enne italiano con numerosi precedenti sempre per truffa, è stato sorpreso dagli agenti della Squadra Mobile della Questura dopo che alla Centrale Operativa era giunta la richiesta di aiuto di un uomo che segnalava che la figlia era stata contattata telefonicamente da un sedicente poliziotto che le aveva detto di aver fermato un'auto intestata a suo padre con a bordo dei rapinatori e che la invitata a riporre i preziosi che aveva in casa in un sacchetto per verificare che non fossero parte della refurtiva. Con la collaborazione degli agenti, la donna e suo padre hanno assecondato le richieste del truffatore, che quando si è presentato a casa loro per ritirare i gioielli, si è trovato davanti i poliziotti che lo hanno fermato con il sacchetto in mano che l'uomo aveva sottratto alla vittima dopo averla distratta chiedendole di esibire un documento di identità. Il 40enne è stato arrestato per furto in abitazione pluriaggravato . Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha disposto nei suoi confronti anche il Foglio di Via Obbligatorio e il Divieto di far ritorno nel Comune di Brescia per i prossimi tre anni. La Polizia mette in guarda anche dai tentativi di truffa che viaggiano attraverso Whatsapp e invita i cittadini a prestare la massima attenzione ai messaggi sospetti e a segnalare ogni truffa alla Polizia Postale tramite il sito www.commissariatodips.it.
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