Cresce il presidio della Croce Rossa sul lago di Endine
In questi mesi estivi il lago di Endine è stato oggetto di un’importante iniziativa volta a garantire il soccorso sanitario e quello in acqua. L’idea è stata portata avanti dalla sezione Opsa – Operatori Polivalenti del Soccorso in Acqua della Croce Rossa di Bergamo all’interno del Progetto Sicurezza 2026. Quattro operatori sanitari, coordinati dal responsabile Leonardo Bonzi, monitoreranno fino a fine settembre le spiagge, dando assistenza e consigli ai bagnanti. «Grazie al Protocollo di Sicurezza siglato tra gli enti coinvolti anche per questa stagione il lago di Endine può contare su un importante doppio servizio – ha confermato il presidente dell'Autorità di Bacino Alessio Rinaldi – da una parte il presidio estivo dei Vigili del fuoco pronti a intervenire con un loro gommone ormeggiato sul lago e dall’altra quello degli operatori Opsa della Croce Rossa, con l'ausilio di un sup in acqua e di biciclette a terra. Importante inoltre la prevenzione messa in campo per fornire adeguata informazione a tutti i frequentatori del lago, esempio virtuoso della sinergia fra enti, associazioni di volontariato e altre realtà che hanno contribuito all'acquisto delle strumentazioni necessarie allo svolgimento del servizio». L'iniziativa sta avendo nuovamente successo dopo la sperimentazione già avvenuta nell'estate 2025 e la Croce Rossa è diventata un punto di riferimento per i frequentatori del lago di Endine. Per la prossima stagione turistica, secondo il presidente Rinaldi, il progetto potrebbe essere esportato anche sul lago di Iseo.
Commenti
Nessun commento è stato ancora pubblicato.
Condividi la tua opinione qui sotto!