Sparatoria di Seriate: altri due giovani fermati
Nuovi sviluppi nelle indagini sulla sparatoria dei mesi scorsi fuori dalle piscine di Seriate. Lunedì sera altri due giovani di origine marocchina sono stati fermati dai carabinieri nel Milanese. Hanno 20 e 24 anni e nella loro abitazione sono state trovate delle armi. Non avrebbero partecipato fisicamente all'agguato, ma secondo gli inquirenti sarebbero comunque legati al gruppo coinvolto nell’azione. Il 21 giugno a Seriate due persone travisate avevano esploso numerosi colpi di arma da fuoco verso un giovane di nazionalità marocchina che stava uscendo dalle piscine con la fidanzata. In strada e nell’impianto c’erano numerose persone. Nessuno era rimasto ferito. Nemmeno il giovane marocchino, arrestato quasi un mese dopo in Campania. Era ricercato per un tentato omicidio del 2024. Per la sparatoria di Seriate, nei giorni scorsi, i carabinieri della Compagnia di Bergamo avevano invece fermato due marocchini di 27 e 29 anni. Secondo gli inquirenti, i presunti autori dell’agguato. Durante l’interrogatorio con il gip Riccardo Moreschi uno dei due si è avvalso della facoltà di non rispondere. L’altro, invece, ha ammesso di aver sparato, ma solo per spaventare la vittima. Sui motivi dell’agguato nessuna spiegazione. Ma l’ipotesi è che l’azione fosse legata al traffico di droga.
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