Benessere in movimento
Dal campo in cui si coltivano i prodotti, al campo da calcio: grazie alla collaborazione tra Coldiretti Brescia e Fondazione Union Brescia, agricoltori e giocatori uniscono le forze per promuovere il cibo sano e genuino tra i giovani. Nasce così il progetto Benessere in Movimento che porterà lezioni e laboratori di sport e corretta alimentazione nelle scuole anche superiori della Provincia. Il 46% della popolazione è in sovrappeso e la maggior parte sono giovani, 13 miliardi di euro vengono spesi ogni anno in cattiva alimentazione, causa di diverse patologie della società attuale: per questo è necessario mettere in rete mondi diversi attorno ad una responsabilità comune: investire sulla crescita e sul benessere delle nuove generazioni. I valori dell'agricoltura sposano quelli dello sport, per dare ai giovani le basi per crescere in salute e per essere a loro volta promotori di un cambiamento culturale urgente, che parte dal basso. Per questo Coldiretti Brescia coinvolge già oltre 10 mila studenti della provincia in progetti di educazione alimentare e altri 2 mila studenti ogni anno, per un totale di 8 mila ragazzi nell'arco di quattro anni, verranno coinvolti grazie alla collaborazione con Fondazione Union Brescia. Non solo mangiare bene, ma anche giocare bene. L'obiettivo è aiutare gli studenti a comprendere che alimentazione, attività fisica, salute e conoscenza del territorio sono strettamente connessi e fanno parte dello stesso stile di vita. La presentazione del progetto si è svolta all'interno della Chiesa San Giorgio messa a disposizione dalla Provincia di Brescia che sostiene il progetto insieme all'Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia, raccordo con le scuole e il sistema educativo bresciano. Obiettivo non secondario, togliere i giovani dai dispositivi informatici e da uno stile di vita sedentario e riportarli alla realtà. La piramide alimentare alla scuola primaria, un video educativo alla scuola secondaria di prima grado, lezioni di alimentazione e nutrizione con un biologo nutrizionista e attività sul campo da calcio alle scuole superiori. La scuola, il mondo agricolo, lo sport e le istituzioni diventano così parte di uno stesso progetto, un progetto che investe nei ragazzi, ovvero nel futuro.
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