Truffatori e ladri fermati dai carabinieri
Truffatori e ladri nel mirino dei carabinieri: tre persone denunciate – fra loro un minore – e una arrestata. All'opera i carabinieri del comando provinciale di Brescia. Nella loro rete è finito anche un minorenne denunciato per truffa. Il giovane, presentandosi come sedicente carabiniere, ha telefonato ad una 70enne dicendole che sarebbe passato da lei un incaricato del tribunale per ritirare i gioielli di casa poiché l'auto del marito risultava coinvolta in furti ai danni di gioiellerie. La donna non si è persa d'animo. Ha preparato il bottino e ha chiamato il 112, così quando il ragazzo si è presentato alla porta di casa sua ha ritirato i gioielli ma poco dopo è stato fermato dai carabinieri che lo hanno denunciato affindolo poi al fratello maggiore. Di ricettazione e spaccio è invece accusato un 59enne arrestato a Rovato. Era agli arresti domiliari e in casa i carabinieri gli hanno trovato, durante uno dei soliti controlli, 700 grammi fra cocaina ed eroina e numerosa refurtiva fra cui quattro biciclette elettriche. A mettere sulla tracce dell'uomo gli inquirenti il GPS installato su una di queste. Due delle e-bike recuperate, di ingente valore, sono risultate provento di furti consumati nei giorni scorsi ai danni di un professionista bresciano e di una turista in villeggiatura presso un camping di Iseo. Sono in corso ulteriori indagini per risalire ai legittimi proprietari delle restanti biciclette e del resto della refurtiva. L'arrestato, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, è stato trasferito in carcere. Altri due uomini, un 31enne e un 28enne sono stati denunciati per ricettazione dai militari del NOR della compagnia di Brescia. Sono stati individuati mentre si aggiravano – dopo la segnazione di alcuni cittadini al 112 – attorno ad una Panda che è risultata rubata. Mentre i due finivano in caserma per gli accertamenti di legge, l'auto veniva restituita alla legittima proprietaria. I carabinieri sottolineano come questo episodio rappresenti un concreto esempio di sicurezza partecipata e dimostra – dicono i carabinieri del comando provinciale di Brescia - quanto possa essere determinante la collaborazione dei cittadini con le Forze dell’Ordine. Una segnalazione tempestiva al 112, effettuata senza esporsi personalmente a rischi e fornendo indicazioni precise su persone, mezzi e luoghi, può infatti consentire alle pattuglie di intervenire con maggiore rapidità ed efficacia.
Commenti
Nessun commento è stato ancora pubblicato.
Condividi la tua opinione qui sotto!