Omicidio Aber, 18 anni definitivi alla colf

Krystyna Mykhalchuk, condannata per la morte di Rosanna Aber, precipitata dalla finestra di casa a Colognola. I figli: «Si chiude un capitolo, la sentenza restituisce dignità alla mamma» Diciotto anni di carcere diventano definitivi per la colf ucraina condannata per l’omicidio di Rosanna Aber, 77 anni, precipitata dalla finestra del quarto piano della sua abitazione di via Einstein, il 22 aprile 2022. La Cassazione ha respinto il ricorso della difesa, confermando la condanna. Mykhalchuk, attualmente ai domiciliari a Scanzorosciate con il compagno e la figlia, dovrà ora scontare la pena in carcere, salvo eventuali misure alternative legate alla maternità. Per i figli della vittima, Elisabetta e Gianandrea, è la conclusione di un lungo percorso giudiziario. «La mamma non ci verrà restituita, ma questa sentenza ci dà sollievo e una risposta alle nostre domande». E ancora: «Si è almeno chiuso un capitolo. La verità ha restituito alla mamma integrità e dignità». Secondo la ricostruzione accusatoria, alla base del delitto ci sarebbero stati gli ammanchi di denaro scoperti dall’anziana, che aveva iniziato a sospettare della colf, la quale aveva ammesso di essere ludopatica, ma ha sempre negato di aver spinto la donna dalla finestra. Inizialmente la morte era stata considerata anche come possibile incidente o gesto volontario. Le successive sentenze hanno però escluso queste ipotesi, fino alla conferma definitiva arrivata dalla Suprema Corte.

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