Aggressione a Verdellino: grave 16enne

Quattro persone sono state arrestate per la violenta aggressione avvenuta la metà agosto in via Santuario dell’Olmo. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Zingonia, con il supporto del Nucleo operativo e radiomobile di Treviglio, la rissa sarebbe scaturita da un diverbio precedente ai fatti, sulle modalità di conferimento dei rifiuti. Durante lil raid sarebbero state utilizzate mazze da cricket, bastoni di legno, bottiglie di vetro e martelli. Diverse persone sono rimaste ferite, tra cui un ragazzo di 16 anni, colpito alla testa e ricoverato in gravi condizioni. Ferito anche uno degli aggressori, denunciato a piede libero. Le indagini hanno permesso di ricostruire la dinamica grazie a fotografie, filmati e testimonianze raccolte tra i presenti. Per i quattro arrestati l’ipotesi di reato è di lesioni personali aggravate, minaccia aggravata e porto in luogo pubblico di oggetti atti a offendere. I primi tre sono stati arrestati tra Verdellino e Romano di Lombardia: si tratta di due disoccupati di 27 e 23 anni e di un operaio di 28 anni. Il quarto, un autotrasportatore di 31 anni, è stato rintracciato alcuni giorni dopo- Tutti sono stati portati nel carcere di Bergamo. Altre due persone risultano indagate e al momento sono irreperibili: i carabinieri sono sulle loro tracce. Continua dopo l’escalation di violenze e atti vandalici, l’opera di repressione messa in atto dalle forze dell’ordine in bassa bergamasca.

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