La “Clara Maffei” di Clusone festeggia il ritorno a casa
Le bandierine nel cortile annunciano la festa al Polo dell’infanzia Clara Maffei Ets di Clusone. Dieci anni fa la scuola ritornava nella sua sede storica, dopo i lavori di ristrutturazione. Nuovo capitolo di una storia iniziata il 30 giugno 1887, quando il Comune aprì un asilo di carità per volontà testamentaria della contessa Clara Carrara Spinelli, vedova Maffei. Un filo che lega generazioni di educatrici, famiglie e bambini e che, nel 2016, i lavori hanno saputo rinnovare senza interrompere. “È stato un grande lavoro di squadra fra l’Amministrazione comunale, i privati, la parrocchia e la nostra fondazione. Ricordo il presidente di allora, il compianto Gianni Lazzari, che fece da regista a tutta l’operazione”, sottolinea il presidente della Fondazione “Clara Maffei”, Mario Parini. Nonostante la struttura completamente rinnovata, la Fondazione “Clara Maffei” in questi anni ha continuato a investire. Sia sugli ambienti interni, con l’ampliamento del nido e della sezione primavera, sia sugli spazi all’aperto. Dopo le vele per ombreggiare il giardino, all'inizio di quest'anno scolastico l’esterno si è arricchito di nuove strutture in legno. Un progetto sostenuto dal Comitato genitori, a cui l'équipe educativa lavorava da oltre un anno. “I materiali naturali sono vivi e vanno a stimolare la sensorialità dei nostri bambini”, osserva la coordinatrice del Polo dell’infanzia, Milena Pezzoli. Sabato 10 ottobre la festa inizierà alle 15. Dopo i saluti, in programma c’è l’inaugurazione e la benedizione del giardino. A seguire la rappresentazione teatrale “Clara e la capsula del tempo”. Quindi il taglio della torta del decennale. La giornata è organizzata con il sostegno della famiglia Lazzari.
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