47enne muore sul lavoro
Non ce l’ha fatta il 47enne rimasto gravemente ferito all’alba di questo martedì all’interno dello stabilimento delle Acciaierie Venete di Sarezzo. Soccorso e portato in gravi condizioni al Civile di Brescia, l’uomo che stava svolgendo alcuni lavori per una ditta esterna, è morto poco dopo l’arrivo in ospedale. L’infortunio mortale si è verificato all’inizio del turno di lavoro, alle 06.30 circa, in un reparto che sarebbe stato fermo proprio perché in fase di manutenzione. La dinamica è in corso di accertamento ma pare che il 47enne si trovasse a bordo di un cestello elevatore che stava manovrando quando il mezzo sarebbe stato urtato da un veicolo pesante, una ruspa in manovra nel piazzale dello stabilimento. Il conducente in retromarcia non si sarebbe accorto della presenza del veicolo sul quale stava lavorando il 47enne che sarebbe rimasto così schiacciato tra le sponde del cestello. I colleghi e il personale hanno immediatamente lanciato l’allarme e sul posto è intervenuto il 118 che ha tentato di rianimare l’uomo le cui condizioni sono apparse da subito gravissime. Il 47enne, Roberto Domenico Fontana, nato a Gardone Valtrompia e residente a Serezzo, titolare della ditta Idroval, ha cessato di vivere poco dopo l’arrivo in ospedale. Sul luogo della tragedia sono intervenuti i tecnici dell’Ats di Brescia e i carabinieri di Villa Carcina, per stabilire le cause dell’accaduto. Nel frattempo le organizzazioni sindacali e le Rsu hanno chiesto un incontro urgente con la dirigenza aziendale per fare luce sulla sicurezza sul luogo di lavoro.
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