Rapine a sale slot, cinque indagati

Cinque indagati per rapine a sale slot di Brescia e provincia, ma anche per furti e ricettazione. In queste ore i carabinieri delle Compagnie di Brescia e Verolanuova hanno notificato gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari. I cinque indagati devono rispondere, come detto, a vario titolo di rapine, furti e ricettazione. I colpi sono stati messi a segno fra il luglio 2024 e il luglio 2025. Le indagini hanno permesso di ricostruire una serie di episodi avvenuti tra il capoluogo altri comuni della provincia. Molti elementi emersi durante gli accertamenti condurrebbero ai cinque indagati. Tra gli episodi contestati due rapine a una sala slot di Brescia che avevano fruttato un bottino da 90 mila euro. Pare che a pianificare l'incontro e a fare da basista fosse una dipendemte delle sale. Altri colpi contestati ai cinque indagati riguardano un furto di tabacchi e soldi in un bar di Rezzato, il tentato furto di un’autovettura e il furto di cavi elettrici in un’azienda di Bagnolo Mella, il furto di biglietti “Gratta e Vinci”, per mille e 400 euro, in un bar tabacchi in una stazione di servizio di Manerbio. Le indagini avrebbero portato in luce anche due episodi di ricettazione di targhe da due veicoli rubati utilizzati per commettere i furti e le rapine. La notifica degli avvisi di conclusione delle indagini preliminari consente agli indagati di conoscere quanto gli viene contestato e di mettere in atto le azioni difensive. Per i cinque vale comunque la presunzione di innocenza fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

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