Sonico si ricollega alle frazioni
Quando si vuole le cose si fanno: lo dimostra anche la posa del ponte Bailey che collega Sonico alle sue frazioni, dopo la rovinosa frana del 20 agosto scorso. Non appena Regione Lombardia ha annunciato la delibera di finanziamento di 350mila euro onnicomprensivi per il noleggio e la posa del ponte, il Comune ha adottato tutte le misure urgenti per l'immediata attuazione, arerivando nella giornata di questa domenica all'apertura parziale, riservata a pedoni, cicli e motocicli nelle sole ore diurne. Intanto si sta lavorando per completare la posa di strumenti tecnologici, semafori, telecamere di videosorveglianza, pedane mobili che misurano il peso dei veicoli, sbarre di chiusura, illuminazione, per l'accesso alle auto ed altri mezzi con precisa e rigida limitazione di peso. Un momento atteso sarà quello del passaggio dei bambini delle frazioni che si recano a Sonico per frequentare la Scuola: ora, infatti, a bordo dello Scuolabus, devono percorrere il lungo tragitto dalle quattro strade fiuno a Malonno e quindi a Sonico e viceversa. Il cronoprogramma è delineato: a Sonico si punta ad aprire, in massima sicurezza e con tutte le regole previste, per il fine settimana delle festività dei Santi. A Sonico, ma soprattutto a Rino, la prima frazione a ridosso del torrente Rabbia, vi è grande attesa per il ricongiungimento con il centro del paese, che consentirà la ripresa di una vita più normale a tutti. Intanto il Comune continua ogni azione possibile per arrivare alla progettazione, con finanziamento adeguato, per la realizzazione del nuovo ponte per il quale vi sono diverse prospettive ingegneristiche.
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