Un treno carico di...acqua
L'acqua non è solo un bene naturale ed essenziale, disegna anche paesaggi, crea economia. Lo dimostrano la conformazione e la storia dei nostri territori: Franciacorta, Lago d'Iseo, Valle Camonica, la stessa Brescia. Per scoprire il segno dell'acqua lasciato sul terriorio, questa domenica Acque Bresciane - la società nata per gestire il Servizio Idrico Integrato nella provincia di Brescia – ha organizzato il Treno dell'Acqua. Partito da Iseo ha raggiunto il Musil di Cedegolo. Lungo il viaggio gli organizzatori hanno raccontato come l'acqua ha segnato il paesaggio, la storia e l'economia di questo territorio plasmato dal ritiro dei ghiacciati. Il progetto è l'ultima iniziativa organizzata in occasione del decennale della società ed è nata in collaborazione FNM, Trenord e Fondazione MUSIL. Un centinaio le persone salite a bordo del treno speciale partito da Iseo che ha attraversato il territorio per arrivare al Museo dell'energia idroelettrica di Cedegolo dove i partecipanti – moltissimi i bambini – sono stati accompagnati in una visita guidata alla scoperta della nascita dell'energia prodotta dall'acqua e hanno partecipato a laboratori.
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