Albergo in fiamme a Ponte di Legno

50 vigili del fuoco al lavoro per domare le fiamme, 40 persone costrette ad abbandonare la struttura nella notte, 16 persone soccorse dalle ambulanze per accertamenti, per fortuna nessun ferito. E’ il bilancio della notte di Halloween in alta Valle Camonica dove, intorno alla mezzanotte, un grosso incendio è divampato sul tetto di un hotel di via nazionale a Ponte di legno. Le fiamme si sarebbero sviluppate, per cause in via di accertamento, forse a causa del malfunzionamento di una canna fumaria, sulla copertura di legno e si sono estese su tutto il tetto. Gli ospiti dell’hotel sono stati fatti uscire dalla struttura: circa quaranta persone che si sono riversate in strada dove nel frattempo sono accorsi numerosi mezzi del 118 intervenuto con cinque ambulanze, due automediche e l’eliambulanza. 16 di loro sono stati assistiti dal personale di primo soccorso, nessuno ha richiesto il trasporto in ospedale. La maggior parte degli ospiti ha fatto quindi rientro autonomamente nella propria abitazione mentre un gruppo di circa quindici persone è stato accolto da un residence vicino che ha messo a disposizione i propri spazi anche per le operazioni di soccorso. Massiccio e complesso l’intervento dei vigili del fuoco: 50 uomini da diversi distaccamenti del territorio, coordinati dal funzionario di guardia, hanno raggiunto il luogo dell’incendio e alle operazioni di spegnimento hanno collaborato anche i vigili del fuoco del Trentino intervenuti con un’autoscala e due autopompe. Per avere ragione delle fiamme e limitare i danni, è stata utilizzata la schiuma antincendio di ultima generazione. Sul posto anche i carabinieri e, a seguire le operazioni di spegnimento e a fornire assistenza, anche il primo cittadino di Ponte di Legno Ivan Faustinelli. Soltanto intorno alle 06.30 di questa domenica, dopo una lunga notte di lavoro, le fiamme sono state completamente spente ed è stato possibile tracciare un primo sommario bilancio dei danni. Le operazioni di bonifica e di messa in sicurezza sono proseguite anche questa domenica. L’hotel, di proprietà di una famiglia del posto, costruito nei primi anni del 2000 e a gestione famigliare, ha riportato ingenti danni alla copertura lignea e al terzo piano mansardato, danneggiato dalla caduta dei prodotti della combustione e dell’acqua e della schiuma usata per spegnere l’incendio. La stima esatta dai danni è ancora da quantificare, ma non riguarda solo la struttura: riguarda anche le prenotazioni e la stagione invernale che è alle porte.

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