La 45enne di Capriolo è stata colpita a forbiciate
I medici non sciolgono la prognosi ma Rita Manganelli non è più in pericolo di vita. E' riuscita a fuggire in tempo dalla furia del marito, Pasquale Raccioppoli 51enne di origini napoletane, come lei, di qualche anno più giovane. Questa domenica mattina l'ha aggredita a colpi di forbici nella loro casa nel centro di Capriolo. Una tragedia solo sfiorata per fortuna, ma pare ampiamente annunciata. Sembra, infatti, che le liti in famiglia fossero all'ordine del giorno e che da tempo la donna fosse vittima di maltrattamenti. Proprio nelle scorse settimane avrebbe denunciato il marito facendo scattare l'iter per il cosiddetto codice rosso. Pare anche che la donna si fosse allontanata da casa dove probabilmente era tornata. L'aggressione infatti, secondo la ricostruzione degli inquirenti, sarebbe iniziata all’interno dell’appartamento della famiglia. Le tracce di sangue repertatate dagli uomini del SIS (la squadra della scientifica del comando provinciale dei carabinieri di Brescia) iontervenuti sul luogo insieme ai colleghi della compagnia di Chiari, partono dalla stanza da letto e proseguono in strada dove la donna è scappata, in pigiama, per sottrarsi alla violenza del marito e dove è stata soccorsa dal 118. I sanitari, dopo averla stabilizzata, l'hanno trasferita in codice rosso, all'ospedale civile di Brescia. Vi è arrivata in condizioni critiche. Per fortuna ora sarebbe, come detto, essere fuori pericolo. Intanto i carabinieri di Chiari fermavano il marito che avrebbe ammesso le proprie responsabilità. L'uomo si trova ora in carcere a disposizione della magistratura. E' accusato di tentato femminicidio. La coppia ha tre figli, di cui uno minorenne, che non erano in casa al momento dell'aggressione. Da qualche settimana sono in Campania ospiti di parenti. Dopo il fermo l'uomo avrebbe raccontato dei problemi in famiglia. L'abitazione teatro dell'aggressione è sotto sequestro. Nella giornata di domenica si sono avvicendate le squadre degli investigatori che ora hanno un quadro più chiaro di quanto accaduto. In un primo momento sembrava infatti che l'uomo avesse aggredito la compagna con un coltello. Gli accertamenti hanno successivamente chiarito che l'arma erano invece un paio di forbici che sono state sequestrate.
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