Cresce l’aeroporto di Montichiari
Il Consigliere della Provincia di Brescia delegato all'Aeroporto D'Annunzio, Marco Togni, illustra le prospettive di sviluppo dello scalo monteclarense, sempre più riferimento di spicco per il traffico merci, con la necessità di un aggiornamento del Piano d'Area che riguarda le infrastrutture circostanti. L’aeroporto Gabriele d’Annunzio Montichiari, specializzato nel settore cargo, è sempre più un punto di riferimento strategico per il traffico di merci. Ad illustrare le prospettive di sviluppo dello scalo monteclarense, che fa parte della compagine Valerio Catullo di Verona, partecipata dalla Società Aeroporti Veneti, la Save, è il consigliere provinciale Marco Togni. La concessione per la gestione dell’aeroporto, oggi principale base di smistamento della corrispondenza area di Poste Italiane, è stata rilasciata dal Ministero nel 2013 e si è poi atteso un Piano di Sviluppo a cui ora può fare seguito un Piano di investimenti. Priorità quindi aggiornare il Piano D’area e le infrastrutture circostanti per la logistica e la viabilità, per pianificare un futuro di crescita, modernizzazione e sostenibilità per l'aeroporto, bilanciando sviluppo economico e tutela ambientale. L'obiettivo è trasformare l'aeroporto in una risorsa aggiuntiva per il sistema Paese, non in concorrenza con altri scali, puntando sul cargo (trasporto merci), mitigando l’impatto sul territorio e integrando le operazioni con altri aeroporti italiani.
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