Rapina in tabaccheria, ferito il titolare

E' entrato pistola spianata, più a meno all'ora di chiusura, quando sapeva che probabilmente non ci sarebbe stato nessuno e la cassa, sarebbe stata piena. Ha puntato l'arma – una pistola poi risultata giocattolo – contro il titolare e gli ha intimato di consegnargli i soldi. Non si aspettava che questo reagisse. Ne è nata un colluttazione e il gestore della tabaccheria è stato colpito ripetutamente con il calcio della pistola prima che il rapinatore, dopo aver arraffato circa mille auro dalla cassa, lo lasciasse dolorante. L'uomo però non si è perso d'animo ed ha allertato immediatamente il 112. Proprio grazie alla tempestiva richiesta di aiuto, gli agenti della polizia di Stato della Questura di Brescia, dopo aver prestato le prime cure al tabaccaio, si sono messi sulle tracce del rapinatore e lo hanno individuato poco dopo in un'abitazione. Per identificare il malfattore sono state fondamentali le immagini delle telecamere di videosorveglianza del locale. Il giovane – si tratta di un 20enne originario di Gavardo e residente in provincia – indossava ancora gli abiti utilizzati per il colpo, pantaloni sportivi, felpa con cappuccio. E' stata recuperata anche la pistola giocattolo utilizzata per l colpo. Il giovane è una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine. Dopo il fermo è stato portato negli uffici della questura dove dopo gli accertamenti è stato arrestato. Deve rispondere di rapina aggravata. Si trova ora nel carcere Nero Fischione a disposizione dell'autorità giudiziaria. Anche questo episodio- ha commentato il questore Paolo Sartori - particolarmente grave per le modalità con cui è stato commesso e per l’elevato livello di violenza messo in atto, conferma ancora una volta quanto sia fondamentale l’azione investigativa della Polizia di Stato oltre che la richiesta tempestiva di aiuto. Grazie a tutto questo è stato possibile in breve tempo individuare, rintracciare ed arrestare il pericoloso rapinatore.

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