Ronde fai da te a Casnigo
Decine di persone riversate in strada a Casnigo. E’ successo nella serata di domenica dopo la segnalazione di un tentato furto in abitazione. E’ bastato un messaggio sulla chat di un gruppo WhatsApp, ad alimentare gli animi. Quella sera venivano individuate due persone sospette, sulle loro tracce una settantina di residenti. I due, braccati, sono riusciti ad allontanarsi senza conseguenze (c’è chi dice abbiano preso uno schiaffo, ma nessuna conferma al riguardo). Sul posto sono arrivati anche i Carabinieri di Clusone, che procedevano all’identificazione, per poi essere rilasciati non avendo nessun riferimento con gli episodi incriminati. Solo negli ultimi dieci giorni, secondo i cittadini, a Casnigo si sarebbero registrati sette episodi di furti o tentati furti. “Sono a conoscenza di soli due episodi – sostiene invece il sindaco Enzo Poli, senza per questo minimizzare il problema -. Non sapevo di queste ronde. Ben vengano le segnalazioni dei cittadini, ma poi deve intervenire chi di dovere. Oltre ai carabinieri – ricorda il sindaco – c’è anche la polizia locale, il cui servizio è associato con altri cinque comuni del territorio. Il tema sicurezza è molto sentito, com’è giusto che sia. “Nei mesi scorsi erano state raccolte circa 300 firme per chiedere l’installazione di telecamere. C’è anche chi si era offerto di pagarle, ma non abbiamo più saputo nulla. La gente è stanca”. I carabinieri assicurano che l’attenzione è alta: da un lato sottolineano l’importanza della collaborazione dei cittadini, dall’altro ricordano che la sicurezza deve restare nelle mani delle autorità.
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