Uso improprio antibiotici: Italia protagonista
L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna sono stati ufficialmente designati Centro di Referenza FAO per la riduzione degli antimicrobici nelle aziende agricole per la trasformazione sostenibile dei sistemi agroalimentari. Nasce cos, grazie al supporto del Ministero della Salute, un primo polo di eccellenza a livello mondiale per dare supporto tecnico scientifico alla FAO su un tema cruciale per il futuro de pianeta e l'Italia sarà protagonista. A guidare il polo saranno i direttori sanitari dei due istituti, ovvero il dottor Giovanni Cattoli e il dott. Giovanni Alborali, impegnati da anni contro l'antimicrobico resistenza, una delle principali minacce per la salute pubblica e regolare e diminuire l'utilizzo degli antimicrobici negli allevamenti in tutto il mondo. In Italia il consumo degli antibiotici è diminuito del 96% nel settore del pollo da carne e del 92& in quello dei tacchini, del 64% negli allevamenti di suini e del 37% in quello dei bovini da latte. Il nuovo polo dovrà studiare e mette in campo strumenti e politiche per contrastare l'uso improprio ed eccessivo degli antimicrobici in ambito sanitario e nel settore alimentare, non solo favorisce il fenomeno della resistenza, riducendo l'efficacia dei farmaci negli animali e negli uomini, ma ha un impatto anche sulla produzione alimentare, sull'economia del comparto agrozootecnico e sull'ambiente.
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