327 permessi di soggiorno revocati
27 tra rapinatori, ladri, ricettatori, spacciatori e violentatori irregolari espulsi, rimpatriati in aereo o trattenuti nei centri di permanenza per i rimpatri, 59 irregolari allontanati dall’Italia e 327 permessi di soggiorno revocati con l’ordine di lasciare il Paese. E’ il bilancio dei controlli straordinari interforze di pubblica sicurezza disposti dal Questore di Brescia Paolo Sartori per contrastare situazioni di illegalità strettamente connesse all’immigrazione irregolare ed evitare che possano radicarsi sul territorio soggetti pregiudicati senza titolo per rimanere in Italia. Al lavoro le pattuglie della Polizia di Stato, i carabinieri, la guardia di finanza e le polizia locali, a Brescia città e nei comuni della provincia. Per i cittadini stranieri trovati senza permesso di soggiorno, entrati in Italia eludendo i controlli delle frontiere, è scattato il rimpatrio. Tra loro un 38enne senegalese riconosciuto come autore di una rapina commessa a gennaio in un supermercato cittadino, un 36enne nigeriano cui non è stato dato lo status di rifugiato, con precedenti per spaccio di droga, un 31enne romeno colto in flagranza del reato di ricettazione, un 22enne algerino arrestato per ricettazione, resistenza e lesioni gravi a pubblico ufficiale o, ancora un pakistano 44enne che chiedeva il permesso di soggiorno per raggiungere la moglie, la quale però lo aveva denunciato per violenza, o un 25enne indiano con status di protezione internazionale, arrestato per furto, con precedenti anche per rapina e armi e oggetti atti ad offendere. Solo per citare alcuni casi. L’ordine di allontanamento dall’Italia è scattato anche nei confronti di altre 59 persone irregolari, ma incensurate, che hanno sette giorni di tempo per lasciare il Paese volontariamente, in caso contrario, se trovati in Italia, verranno espulsi. I controlli presso l’Ufficio immigrazione della Questura di Brescia ha permesso di individuare 327 permessi di soggiorno che erano in fase di rilascio o di rinnovo per persone però non più legittimate a restare in Italia e quindi sono stati revocati. Nei giorni scorsi gli agenti della Polizia di Stato in servizio alla Polfer presso la stazione ferroviaria di Desenzano del Garda hanno arrestato un 28enne algerino e un 34enne siriano, irregolari e senza fissa dimora e con diversi precedenti. I due sono stati notati aggirarsi con fare sospetto presso la stazione e nascondere, alla vista degli agenti, una borsa all’interno di uno zaini. Bloccati prima che potessero tentare la fuga, i due sono stati perquisiti. La borsa apparteneva ad una cittadina americana che si trovava in quel momento alla Polfer di Milano per denunciare il furto subito. Il modus operandi dei due malviventi era sempre lo stesso: salivano sul treno, facevano cadere delle monete a terra per distrarre i viaggiatori cui rubavano i bagagli presenti nelle cappelliere. Arrestati per furto pluriaggravato in concorso, per loro si sono aperte le porte del carcere e quando verranno rilasciati verranno espulsi dall’Italia. Serata di controlli questo giovedì anche a Gavardo, dove i Carabinieri della Compagnia di Salò hanno controllato 78 persone e 32 veicoli e hanno denunciato un 23enne trovato in possesso di un coltello a serramanico con lama di più di 7 cm e un 20enne trovato in possesso di 33,50 grammi di hashish, già suddivisi in dosi pronte per lo spaccio. I controlli straordinari, nelle zone più sensibili alla microcriminalità, proseguiranno nelle prossime settimane per garantire la sicurezza dei cittadini.
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