Maltrattamenti ed estorsione alla madre
I Carabinieri della Stazione di Verdello hanno eseguito nei confronti di un 48enne residente a Pognano la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, con il divieto di avvicinamento e di comunicazione con la persona offesa e il divieto di dimora nel Comune di Pognano. L’uomo da oltre due anni era solito a maltrattamenti in famiglia, estorsione, lesioni personali e abbandono di persona incapace ai danni della madre anziana convivente. A portare a conoscenza della situazione è stato un conoscente della vittima, che ha dato il via alle indagini dei carabinieri nel 2025, dalle quali emergeva una situazione di grave degrado abitativo e di forte soggezione psicologica della donna, costretta a consegnare ingenti somme di denaro al figlio sotto minaccia. Nel corso di tre anni l’uomo avrebbe dilapidato l’intero patrimonio materno, destinando il denaro anche all’acquisto di sostanze stupefacenti. Gli accertamenti, svolti sotto il coordinamento della Procura di Bergamo, hanno documentato che la donna, ormai in stato di indigenza, aveva dovuto ricorrere anche alla vendita dei propri gioielli. La vittima, in stato di profonda prostrazione, non era più in grado di provvedere ai propri bisogni primari. Nel corso di un ulteriore controllo, i Carabinieri hanno riscontrato un grave decadimento fisico, con seri problemi di malnutrizione e lesioni da decubito, tanto da rendere necessario il ricovero urgente in ospedale.
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