Bergamo piange l’ex sindaco Tentorio

Un arresto cardiaco intorno a mezzogiorno di venerdì 27 marzo è costato la avita a Franco Tentorio 81 anni ex sindaco di Bergamo, una vita spesa nella sua professione di commercialista in centro alla città che amava tanto. Era giusto in mattinata dopo qualche giorno di riposo, necessario per riprendersi da un piccolo intervento che aveva affrontato a Milano lo scorso lunedì. Verso le 12 di venerdi, senza alcuna avvisaglia, il malore che non gli ha lasciato scampo. Subito soccorso è stato trasferito all’Humanitas Gavazzeni dove, nonostante il prodigarsi dell’équipe medica, è morto intorno alle 14. Una figura empatica, pragmatica, sempre pronta alla battuta, quella dell’ex sindaco che aveva governato tra il 2009 e il 2014, A pochi minuti dalla morte, la notizia era già diffusa nella città, incredula e colpita dalla morte di un uomo dalla forte personalità e dalla storia professionale e politica di lunghissimo corso. Sindaco dall’incrollabile fede atalantina e con una passione viscerale per il ciclismo. La salma è stata trasferita alla Casa del Commiato di via San Bernardino dove è stata allestita la camera adente. Domenica, l’abbraccio della città; il feretro sarà portato nell’aula consigliare del Comune. L’omaggio sarà possibile dalle ore 9 alle 19, e così anche lunedì 30 marzo dalle 8 alle 9.30, quando la salma lascerà Palafrizzoni per il Tempio Votivo di via Statuto dove alle 10 avrà inizio la cerimonia funebre. Franco Tentorio lascia la moglie Angela, i figli Francesca e Ottorino, e la nipote Ida, colei che ha raccolto il suo testimone politico e ora siede trai banchi del consiglio comunale. 

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