L'università di Brescia a Palazzo Zattini
Dopo anni di permanenza nella struttura dell'ex-convento di Darfo, ora la sede del Corso di Studi in Infermieristica e Fisioterapia ha trovato una collocazione definitiva nello storico palazzo Zattini di via Cvimaville, costruito nella metà dell'ottocento dalla sTorica famiglia insediatasi a Darfo già nel 1.400, probabilmente proveniente da Castione della Presolana (ma secondo Alessandro Sina provenienti invece da Zone dove esiste il cognome Zatti). La famiglia Zattini vede tra i suoi discendenti professionisti e sacerdoti. Il palazzo in via Cimavilla è stato donato dalla famiglia al Comune ai primi del Novecento. La discendenza del ramo più ricco si è estinta; una delle più antiche cappelle del cimitero di Darfo è di questa famiglia. A Darfo e Artogne gli Zattini ebbero rilevanti proprietà agricole e castagneti che vennero da loro sviluppati e possedettero officine a Govine. Cristoforo Zattini di Darfo, con Giuseppe Tovini e altri contribuì al lancio della ferrovia camuna. Nel 1903 uno Zattini di Darfo era alla guida della prima automobile “Itala” comparsa a Brescia. La sua ristrutturazione, dopo anni nei quali ha ospitato numerose attività formative (la scuola media e l'avviamento, la scuola alberghiera, la St George School, il liceo musicale Golgi) era indispensabile sia per ragioni legate all'usura che alla sicurezza antisismica e antincendio, oltre all'adeguamento per l'abbattimento delle barriere architettoniche, al rifacimento degli impianti ed alla realizzazione delle aule per la didattica universitaria. Grazie al PNRR, con un intervento pari a 1,4mila euro, in 3 anni di lavori delicati e complessi, il palazzo è diventato sede universitaria a pieno titolo. Ora il palazzo che fu filanda, scuderia, residenza nobiliare e scuola, è tornato ad essere un gioiello della città di Darfo Baorio Terme, restituito ad una funzione altrettanto nobile quale è quella della cultura e della formazione di alto livello, che dona ulteriore lustro alla città ed alla Vallecamonica.
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