San Defendente a Pellalepre
Gli abitanti della popolosa frazione di Pellalepre di Darfo hanno festeggiato con tutta la solennità possibile il decennale in onore di S. Defendente martire, Co.Patrono della chiesa della Comunità assieme a S. Bernardo di Chiaravalle. La storia della religiosità legato a questo santo leginario della legione Tebea, di cui era comandante S. Sebastiano, martirizzato nel III secolo dopo Cristo, risale ad un ex-voto del 1836 quando in Vallecamonica una pestilenza falcidiò le popolazioni. Gli abitanti di Pellalepre invocarono il Santo per impetrare la fine della pestilenza mortale; nel 1936, a 100 anni di distanza, si festeggiò solennemente l'evento e dal 1996 la feste venne istituita ogni 5 anni. Dopo la sospensione del periodo Covid ecco il ritorjno, aprticolarmenet solenne, della ricorrenza,. A 10 anni dall'ultima. Il paese si è praparato da tempo, garzie allo stimolo del gruppo legato all'Oratorio, creando tutti i presupposti perché i festeggiamenti fossero solenni, belli e coinvolgenti, sia sul piano religioso che su quello civico e associativo. Nella settimana che ha preceduto questa domenica ogni contrada a turno ha ospitato la S. Messa in onore del Santo, mentre questa domenica la Chiesetta settecentesa, intotolata ai Patroni Bernardo e Defendente, addobbata in modo solenne anche con l'aiuto dei volontari di Gianico, è brillata di una luce nuova, con un ritorno di religiosità e fede culminate nei vespri della sera ai quali è seguita la processione con la statua del Santo per le vie de paese, illuminate da lumi rossi, tesimoni del martirio del Santo al quale gli abitanti si sono rivolti, e si rivolgono ancora, nei casi più difficili per la comunità, come ascaduto anche nel recente dramma del Covid.
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