Inaugurata la Casa di Comunità di Breno
Un milione e 300 mila euro da fondi PNRR per riqualificare alcuni dei locali di via Nissolina a Breno nello stabile dell'ex ospedale che già ospitava la sede storica di ASST Valle Camonica e ATS della montagna. Nella quinta casa di comunità – delle otto previste in Valle Camonica – troveranno spazio il PUA (punto unico di accesso) ai servizi amministravi e di prenotazione, ma anche ambulatori di medicina generale, specialistica ambulatoriale, diagnostica di base, telemedicina, medicina domiciliare, servizi di prevenzione e promozione alla salute, il centro vaccinale, il consulatorio familiare ed altri servizi sociali. Questo mercoledì l'inaugurazione. Al taglio del nastro era presente anche il prefetto di Brescia Andrea Polichetti. Nelle intenzioni di Regione Lombardia ideatrice del progetto, la creazione delle case di comunità va nella direzione di avvicinare sempre di più la sanità ai territori e ai cittadini. La Casa di Comunità di Breno si rivolge in particolare ai cittadini dei Comuni di Breno, Braone, Cividate Camuno, Losine, Malegno e Niardo, per un bacino complessivo di circa 12.500 abitanti. Entro la fine dell'estate le case di comunità ed i due ospedali di comunità completeranno il progetto. Presenti al taglio del nastro il Direttore Generale di ATS Montagna Monica Fumagalli, il Sindaco di Breno Alessandro Panteghini, il presidente della provincia Emanuele Moraschini, in rappresentanza di Regione Lombardia la consigliere Claudia Carzeri e l'assessore Giorgio Maione. Il progetto della casa di comunità di Breno ha visto l'ammodernamento completo di alcuni locali dell'edificio di via Nissolina con la sistemazione degli impianti, la riqualificazione degli spazi interni, il rinnovo degli impianti elettrici e meccanici, l’introduzione di sistemi ad alta efficienza energetica e l’installazione di nuove tecnologie a supporto dell’attività sanitaria.
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