A Ceto per il 25 aprile
A Ceto, per celebrare la festa della Liberazione si sono ritrovati i comuni della media Valle Camonica – a Ponte di legno, invece quelli dell'alta Valle Camonica. In media Valle a ricordare i valori della Resistenza Giacomo Cappellini, il nipote dell'omonimo maestro elementare, medaglia d'oro al valor militare che dopo l'armistizio con alcuni giovani di Cerveno, suo paese natale, organizzò una delle prime formazioni partigiane operanti in zona. Catturato il 21 gennaio 1945, fu fucilato a Brescia dopo due mesi di prigionia e sevizie. Durante la sua prigionia scrisse ai fratelli diverse lettere in seguito raccolte in un volume. Anche a Ceto un contributo significativo è stato portato dai ragazzi delle scuole del paese. Le future generazioni, quelle a cui spetta il compito di portare nel futuro i valori della Resistenza. Prima della cerimonia ufficiale, accompagnata dalla banda di Capo di Ponte, l'alzabandiera e il corteo per l'onore ai caduti a Nadro. Erano presenti i sindaci della zona, le autorità militari e civili, le associazioni d'arma e combattentistiche i cittadini.
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