Assegnati i Premi Andrista

Cristina Capoano, Valeria Cardea, Simona Rigamonti, Raff Villani con il Tesoro di Andrista nella categoria animazione; Fabrizio Manias con La maledizione del latte nella categoria cortometraggi ed Andrea Grasselli con Zenerù nella categoria documentari sono i vincitori della prima edizione del premio Andrista Spiriti delle Alpi: mostri, streghe, maschere, figure leggendarie che popolano i boschi alpini come il Badalisc, la maschera di Andrista che la sera del cinque gennaio viene catturata nei boschi del paese e dopo essere stato portato in processione ed aver pronunciato la sua famosa 'ntifunada (che rivela le malefatte, i segreti, i peccati e le mancanze degli abitanti del paese e della Valsaviore) se ne ritorna da dove è venuto facendo perdere le proprie tracce per il resto dell'anno. Al premio sono stati presentati 15 lavori, cinque per ognuna delle categorie proposte. In giuria, oltre a Lino di Salvo – che si è collegato durante le premiazioni - Agostina Lavagnino, Maura Serioli, Nicola Lucchi. Il premio, voluto dal comune di Cevo è stato ideato grazie alla collaborazione della Comunità Montana e il sostegno di Regione Lombardia. Nasce per dare continuità al rito del Basalisc, in vista del film che verrà prodotto dal noto regista italo-americano Lino Di Salvo (presidente della giuria del premio) che si è ispirato alla figura del Badalisc. Già lo scorso anno grazie ad un bando di Regione sono state inaugurate la Tamba del Badalisc e la sede dell'Associazione. Presenti alla serata delle premiazioni gli amministratori del comune di Cevo, i membri dell'Associazione del Badalisc, rappresentanti della comunità montana, alcuni membri della giuria e l'assessore regionale Giorgio Maione.

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