Distrutta dalle fiamme Capanna Lagoscuro
Distrutta da un incendio Capanna Lagoscuro. Uno dei luoghi simbolo dell'escursionismo e dell'alpinismo bresciano, posizionata lungo il Sentiero dei fiori, a oltre 3.100 metri di quota, è stato distrutto dalle fiamme. La Capanna, una vecchia struttura in legno della Grande Guerra, sistemata dalla guida alpina e maestro di sci di Pezzo Giovanni Faustinelli, che dedicò gran parte della sua vita al recupero delle testimonianze belliche, contribuendo così alla preservazione della memoria della Guerra Bianc, e che visse a 3.160 metri di altitudine per 14 estati come un eremita e quindi conosciuta anche come Capanna Faustinelli, potrebbe essere stata colpita da un fulmine. In alta Valle Camonica infatti nelle scorse ore si è abbattuto un volento temporale. Avvistate le fiamme, è scattato l'allarme. La chiusura degli impianti e il maltempo che ha imperversato per tutta la giornata di mercoledì ha fatto sì che nessuno si trovasse in zona. Il bivacco è aperto solo nei mesi centrali dell’estate ed è curato dagli Amici di Lagoscuro. Attivati i vigili del fuoco e il soccorso alpino, la zona è stata perlustrata da un elicottero decolatto da Sondrio. Nella giornata di questo giovedì è in programma una verifica sul posto di vigili del fuoco con l'elicottero Drago inviato dal comando provinciale di Venezia, con i responsabili dell'Associazione Amici di Capanna Lago Scuro. Del bivacco, dal quale si gode di una vista impareggiabile sul Pian di Neve, sul ghiacciaio del Pisgana e sui crestoni rocciosi della Payer, l’ex cittadella militare al Passo di Lagoscuro, era un simbolo di tutto l’Adamello e della sua storia. Ora è andato distrutto.
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