Idroelettrico, Caparini: “Milioni di euro in arrivo per i territori montani”

Regione Lombardia, che ospita quasi un terzo della potenza idroelettrica italiana con 759 impianti, ha vinto un'importante partita economica e politica al termine di una dura battaglia legale con i colossi dell'energia: non solo i grandi concessionari devono cedere energia gratuita ai territori le cui acque pubbliche vengono sfruttate per produrre energia venduta in tutta Italia, ma dovranno versare anche i canoni e gli arretrati sbloccati dalle sentenze che andranno a finanziare un piano di investimenti e opere pubbliche che mira a risarcire i territori colpiti dall'impatto ambientale causato dalla presenza degli impianti. Si parla di oltre 16mln e mezzo di euro per la provincia di Bergamo e di quasi 36 mln di euro per quella di Brescia. Una battaglia storica, partita da lontano, seguita dal politico camuno prima da parlamentare, poi da assessore e ora da presidente della commissione bilancio, che è stato relatore della legge di regionalizzazione e primo firmatario dell'emendamento di assestamento di bilancio per introdurre l'ultima modifica grazie alla quale i gestori degli impianti dovranno versare il 100% dei canoni idroelettrici, ovvero i corrispettivi che i gestori versavano prima allo Stato e poi alla Regione, direttamente alle Province e ai Comuni che ospitano dighe e centrali. Non sarà quindi più trattenuto quel 20% che faceva sì che le province ricevessero solo l'80% dei canoni generati sul proprio territorio, ad eccezione di Sondrio per via dello status di provincia interamente montana. Altre risorse arrivano dalla monetizzazione dell'energia gratuita concessa direttamente ai comuni montani. Si parla di quasi 12 mln di euro per la provincia di Bergamo e quasi 21 in quella bresciana. Un percorso partito da lontano, per contrastare il centralismo statale, regionalizzare le competenze in materia e puntare all'autonomia dei territori.

Commenti

Nessun commento è stato ancora pubblicato.
Condividi la tua opinione qui sotto!

Lascia un commento

* Tutti i campi contrassegnati sono obbligatori