Codice rosso per un 35enne

Avrebbe perseguitato e aggredito per settimane la compagna ventenne, fino a costringerla a ricorrere alle cure mediche. Un cittadino albanese di 35 anni è stato raggiunto da un'ordinanza di misura cautelare eseguita dai carabinieri della Stazione di Romano di Lombardia. È gravemente indiziato, allo stato delle indagini, di atti persecutori, maltrattamenti e lesioni personali. Le indagini hanno preso avvio all'inizio di giugno, dopo un primo intervento dei militari per una segnalazione di maltrattamenti. Secondo quanto ricostruito, l'uomo, anche a causa dell'abuso di alcol e sostanze stupefacenti, avrebbe manifestato una gelosia ossessiva, culminata in ripetute aggressioni. Gli uomini dell’arma sono intervenuti a Calcio trovando la giovane con il volto tumefatto. La ventenne è stata trasportata al pronto soccorso di Chiari e, dopo la denuncia, è stata attivata la procedura del "Codice Rosso". Una settimana più tardi, al termine di una lite davanti a un locale pubblico, il 35enne avrebbe nuovamente colpito la compagna davanti ad alcuni testimoni. Alla vista dei carabinieri si è allontanato in auto, tornando poco dopo e dando origine a un inseguimento durante il quale avrebbe guidato in modo pericoloso prima di riuscire a far perdere le proprie tracce. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare sono state trovate alcune armi ad aria compressa. Sulla base degli elementi raccolti, il gip del Tribunale di Bergamo ha disposto il divieto di avvicinamento alla vittima, imponendo all'uomo di mantenere una distanza di almeno mille metri dalla donna, dalla sua abitazione e dal luogo di lavoro, oltre al divieto di contattarla con qualsiasi mezzo. Dopo il rifiuto di sottoporsi al controllo con il braccialetto elettronico, il giudice ha aggravato la misura cautelare disponendo anche il divieto di dimora nel Comune di residenza della persona offesa.

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