Truffa 87enne, arrestato
Lo hanno notato, in stazione, gli agenti della squadra mobile della Questura di Brescia durante un controllo. Insospettiti dal suo atteggiamento gli si sono messi alle calcagna quando ha preso un taxi. E' così finito in manette, pochi minuti dopo, un 29enne napoletano, professione truffatore, arrivato da Napoli proprio per mettere a segno un nuovo colpo. La vittima, una 87enne bresciana, è stata raggirata con la tecnica del finto carabiniere. Il giovane infatti aveva chiamato la donna qualche ora prima fingendosi un maresciallo dei carabinieri e facendole credere che doveva controllare i preziosi che aveva in casa poiché era sospettata di aver commesso una rapina. La donna ci è cascata. Infatti, quando il 29enne si è presentato alla sua porta, gli ha consegnato tutti i suoi gioielli, valore 20 mila euro. Soddifatto del bottino il truffatore non si aspetta di trovare gli agenti della mobile fuori ad attenderlo. Ai suoi polsi sono scattate le manette. Una volta idenficato i poliziotti hanno scoperto che aveva a suo carico numerosi precedenti penali. Il trasfertista del crimine dovrà ora ripondere di furto in abitazione pluriaggravato. Il questore ha emesso nei suoi confronti un foglio di via con il divieto di far ritorno a Brescia nei prossimi tre anni. In caso di violazione rischia un anno di carcere e 10 mila euro di multa. Intanto le forze dell'ordine ricordano di fare molta attenzione alle richieste di sedicenti poliziotti o carabinieri al telefono poiché i militari non chiedono mai e per nessuna ragione somme di denaro, preziosi o informazioni private come le credenziali bancarie. In caso di dubbio meglio allertare il 112 e chiedere l'intervento di una pattuglia.
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