Si fingeva carabiniere per truffare gli anziani

Un meccanismo collaudato e subdolo, già messo in atto a Genova e a Vigonza, in provincia di Padova: un complice chiama la vittima spacciandosi per un dipendente comunale, convincendo il marito ad allontanarsi dall'abitazione con una scusa burocratica. Nel frattempo il secondo uomo si presenta alla porta qualificandosi come Carabiniere, si fa mostrare i preziosi di casa e, colta la donna di sorpresa, li porta via fuggendo. Gli Investigatori della Squadra Mobile della Questura di Brescia, allertati dai colleghi di Genova sulla presenza in città di un'auto sospetta riconducibile a questo schema criminale, hanno avviato un mirato servizio di osservazione, individuando il veicolo e il suo occupante. La perquisizione personale, del mezzo e del bed and breakfast in cui alloggiava ha permesso di sequestrare 3.200 euro in contanti, oltre 400 grammi di monili d'oro e due cellulari utilizzati per coordinarsi con i complici. La vittima di Vigonza, giunta a Brescia, ha riconosciuto l'uomo e alcuni dei gioielli rubati. Il truffatore, già con precedenti di polizia, è stato fermato e denunciato alla Procura della Repubblica, poi trasferito alla Casa Circondariale a disposizione dell'autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per individuare il complice. Il Questore Paolo Sartori ricorda che le forze dell'ordine non reclamano mai denaro né informazioni personali: episodi sospetti vanno segnalati al 112 o tramite l'app YouPol.

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