Il grazie della valle a Don Mazzi
Anche la Vallecamonica ricorda con commozione e gratitudine don Antonio Mazzi, scomparso ieri a 96 anni, educatore, fondatore della Fondazione Exodus. Il "prete degli ultimi", come veniva chiamato, aveva fondato una struttura - Casa di Enzino - a Sonico dove era giunto l'ultima volta quattro mesi fa per una festa con i ragazzi ospiti della struttura. Così lo ricoRda Fortunato Pogna, responsabile della Casa di Enzino che lo ha conosciuto 31 anni fa e da allora è stato suo fedele e affezionato collaboratore. Nato a Verona nel 1929, Don Antonio Mazzi scelte di aiutare gli ultimi a vivere nelle periferie dell'esistenza e negli anni Settanta ha piantato le radici di Exodus al Parco Lambro a Milano: un'avventura nata con un progetto educativo itinerante, un viaggio di rinascita e di speranza per tanti ragazzi, la "Carovana Exodus", diventata poi una rete nazionale di comunità, centri diurni e poli educativi per adolescenti, giovani e famiglie. Le strutture Exodus sono cresciute da Sonico a Gallarate, da Cassino ad Assisi e Viterbo e in Valle Camonica oggi in tanti lo ricordano. In Valle Camonica era stato particolarmente colpito dal coinvolgimento di giovani e comunità ed era stato festeggiato anche a un converto del gruppo "I Luf". I funerali saranno celebrati lunedì 3 agosto alle ore 15.00 presso la Basilica di Sant'Ambrogio a Milano; quidni sarà tumulato aLl'Abbazia di Maguzzano, nel cimitero dell'Opera don Giovanni Calabria.
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