Nuova ordinanza per la banda arrestata a Orzinuovi
I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Bergamo hanno notificato nel carcere di Bergamo una nuova ordinanza di custodia cautelare nei confronti di cinque cittadini di origine albanese, ritenuti a vario titolo responsabili della violenta rapina in abitazione commessa nella notte tra il 14 e il 15 luglio a Lignano Sabbiadoro (Udine), ai danni di un imprenditore. La vittima era stata aggredita, minacciata di morte, picchiata e derubata di denaro, orologi e gioielli, prima di essere rinchiusa in una stanza per impedirle di chiedere aiuto. L'indagine, coordinata dalle Procure di Bergamo e Udine con il supporto della Squadra Mobile di Udine, si è sviluppata a partire dalla rapina avvenuta il 6 luglio ad Alzano Lombardo. I componenti della banda erano stati fermati il 15 luglio a Orzinuovi, al rientro dalla trasferta criminale in Friuli, e da allora si trovano detenuti. Tra i destinatari della misura figura anche un quinto uomo, sfuggito all'arresto durante il blitz del 15 luglio e successivamente identificato: è accusato sia della rapina di Lignano Sabbiadoro sia di quella di Alzano Lombardo. Le indagini proseguono per accertare eventuali responsabilità del gruppo in altre rapine e furti in abitazione commessi nelle province di Bergamo, Brescia e Cremona e per restituire la refurtiva recuperata ai legittimi proprietari. Resta ferma la presunzione di non colpevolezza degli indagati fino a eventuale condanna definitiva.
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