Nuovi appuntamenti sciamanici

In attesa di affrontare la salita che porta al castello di Breno per ascoltare il monologo che Paolo Bornatici dedica alla memoria di un mondo che non c'è più, quello dei centri storici, cronaca di una morte annunciata in un racconto tragicomico che si snoda tra vecchie locande, fiaschetterie, botteghe, vicende e personaggi di un passato non troppo lontano, il festival Dallo sciamano allo showman edizione 2026 ha fatto tappa a Pisogne con due appuntamenti. Il teatro per i più piccoli inserito nella notte della cultura ha visto in scena sotto la regia di Bibi Bertelli i piccoli ae talentuosi attori dei laboratori del Cemetec di Esine con "Il gatto con gli stivali, re e regine, orco e manovali". Il secondo appuntamento ha visto sul palco in piazza Alpini durante la mostra mercato il griot senegalese (poeta, cantastorie e custode della memoria) Badara Seck & Band Penc con lo spettacolo "Io ti canto a me”, un viaggio musicale che ha unito le radici della tradizione africana alla sensibilità contemporanea, intrecciando suoni e parole in una performance intensa e coinvolgente. Anche la serata di Pisogne ha omaggiato Sergio Secondiano Sacchi, storico direttore artistico del Club Tenco, scrittore, poeta e traduttore di alcuni dei più importanti autori della canzone internazionale cui il festival è dedicato. Badara Seck & Band Penc hanno interpretato “Cavalli bradi”, canzone-poesia di Vladimir Vysotskij nella traduzione di Sacchi

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