Torbiera di Lavedole in sicurezza
Tra gli innumerevoli lavori di varie entità che si svolgono ogni anno nel parco dell'Adamello vi è quello recente che ha consentito di mettere in sicurezza la torbiera di malga Lavedole, attarversata dal sentiero 601 che porta al Rifugio Garibaldi all'imbocco dell'Alta Via dell'Adamello. con un intervento pari a circa 100mila euro, interamente finanziato da Regione Lombardia all'interno del progetto “Aree protette”, la ditta Picinoli Special Works, specializzata in interventi nel settore idrogeologico, della manutenzione in aree complesse ed in alta quota, ha realizzato un lungo rilevato in pietrame a difesa spondale sinistra del torrente Avio che scende dal monte dei Frati e dal Pantano e va ad alimentare le tre dighe dell'Avio-Benedetto. La torbiera di Malga Lavedole, ora ulterioremente protetta grazie ai lavori effettuati in questi giorni, dopo i forti temporali di agosto, è un'area umida ad alto valore ecologico della Val d'Avio, all'interno del Parco dell'Adamello, a una quota di circa 2.047 metri, nei pressi dei ruderi dell'omonima malga e poco oltre il Lago Benedetto. L'area è considerata un biotopo di notevole importanza in quanto ospita anfibi tipici di queste zone umide alpine, tra cui alcune popolazioni di tritoni. Trattandosi di un ecosistema fragile e vulnerabile, la torbiera è inserita nei piani di protezione ambientale del Parco dell'Adamello e della rete Natura 2000 per preservarla dall'impatto del pascolamento e del calpestio.
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