Malegno ricorda Gianmario Martinazzoli
Gianmario Martinazzoli uomo, prima di tutto, poi educatore, insegnante, giornalista. Pare troppo per una persona sola. Eppure ha saputo vivere ogni ruolo con serietà, professionalità e al contempo con l'umiltà che caratterizza le genti di montagna cui andava fiero di appartenere. Malegno, dove ha vissuto con la famiglia (era originario di Grevo) ha voluto ricordarlo intitolandogli la scuola. Problemi burocratici hanno costretto a rinviare l'affissione della targa che è stata comunque scoperta e benedetta con una cerimonia a cui hanno partecipato, questo sabato, familiari, amici, colleghi, conoscenti. Se ne è andato presto, Gianmario Martinazzoli, improvvisamente, lasciando tutti molto scossi e sgomenti, il 20 settembre 2022. Forse non avrebbe gradito tutto questo clamore, lui uomo schivo alla ribalta, ma ricordarne la figura è stata una lezione: perché ripercorrerne la sua vita è stato ribadire, in modo forte e chiaro, i valori delle persone per bene, la solidarietà e il dono di sè. Gianmario Martinazzoli è stato anche uomo di scuola, di cultura e di comunità ecco quindi che la decisione di intitolargli l'istituto scolastico assume un valore rilevante anche per la scuola e per chi lo ha conosciuto come educatore. Il parroco don Giuseppe Stefini ha annunciato anche che il consiglio pastorale ha deciso di istituire a nome di Gianmario Martinazzoli una borsa di studio per gli studenti malegnesi che frequentano la facoltà di scienze dell'educazione e di affiggere una targa a suo nome nel salone dell'oratorio.
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