Diversi interventi dei carabinieri nel Bresciano

Diversi gli interventi che alla vigilia del fine settimana hanno visto impegnati i carabinieri in varie zone della provincia di Brescia. Nel tardo pomeriggio di venerdì 6 novembre i militari della Stazione di Iseo sono intervenuti al supermercato Italmark in via Roma nel centro cittadino dopo la segnalazione di un tentato furto, che gli agenti hanno ricondotto da un 20enne di origini tunisine senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine e denunciato in stato di libertà. Secondo le ricostruzioni, il giovane avrebbe tentato di allontanarsi dal centro commerciale in possesso di dodici confezioni di profumo non pagate e per fuggire avrebbe spinto con forza il direttore dell’esercizio che si era accorto del fatto. Il ragazzo è stato inseguito all’esterno del centro commerciale dal responsabile e da un dipendente e sarebbe infine riuscito a fuggire dopo aver abbandonato lo zaino con la refurtiva, prontamente recuperata. È quindi scattata la denuncia e i militari hanno avviato le indagini anche attraverso la visione delle immagini del sistema di videosorveglianza dell’attività. Sempre venerdì, in serata, i Carabinieri della Radiomobile della Compagnia di Chiari hanno arrestato in flagranza di reato un 40enne di Travagliato per resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. L'intervento è scattato a seguito di una segnalazione che indicava l’uomo all’interno di un bar del paese in forte stato di alterazione psicofisica, che avrebbe colpito con calci e pugni le slot machine e distrutto la struttura del gazebo esterno all’attività. Sul posto i militari gli avrebbero chiesto di esibire i documenti e il 40enne avrebbe reagito scagliandosi contro la pattuglia con insulti, minacce di morte e tentativi di aggressione. Gli agenti lo avrebbero fermato utilizzando lo spray urticante al capsicum in dotazione, riuscendo a immobilizzarlo. Condotto nella sede del reparto, il 40enne è stato perquisito e trovato in possesso di circa 14 grammi di marijuana. L’uomo era già stato arrestato nel 2025 per maltrattamenti ed estorsione ai danni del padre ed è stato ora deferito anche per rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale, minaccia grave e detenzione di sostanze stupefacenti. Tra il pomeriggio e la sera di giovedì 5 novembre si è invece svolto un servizio coordinato per la prevenzione della microcriminalità nei Comuni di Manerbio e Bagnolo Mella, con particolare attenzione al contrasto allo spaccio di stupefacenti. L’operazione ha coinvolto le pattuglie dei Carabinieri delle Stazioni di Manerbio, Bagnolo Mella, Gambara, Ghedi e l’equipaggio della Radiomobile della Compagnia di Verolanuova. L'operazione ha permesso di identificare 26 veicoli e un totale di 35 persone di cui 11 straniere e 10 già note alle forze dell’ordine. A Manerbio è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio un 32enne del Gambia pluripregiudicato e trovato in possesso di 6 grammi di cocaina, 20 di hashish e 655 euro in contanti. Per lo stesso reato sono stati denunciati un 27enne marocchino e una giovane indiana di 17 anni, trovati in possesso di 8 grammi di cocaina, 4 di hashish e 100 euro in contanti. A Bagnolo Mella, invece, sono stati denunciati un italiano di 26 anni con 196 grammi di hashish e un suo coetaneo marocchino, trovato in possesso di 0,8 grammi di hashish.

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