Nuovo pre-triage all'ospedale di Esine

il Covid ha insegnato molte nuove procedure al mondo della Sanità: una di queste, forse la prima e più urgente, è la creazione di percorsi separati nelle strutture sanitarie, ad iniziare dai Pronto Soccorso, come recita il Decreto legge del 30 marzo 2023, numero 34 che riporta le Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali per garantire la continuità dei dispositivi di sicurezza e di controllo del territorio. Tra le norme figura la creazione di percorsi separati per pazienti positivi (o sospetti positivi), al Covid così come ad altre malattie infettive. Il Decreto Legge cita anche le fonti di finanziamento agli Ospedali per dotarsi di tali percorsi, come è accaduto anche all'Ospedale di Esine dove è in fase di costruzione del percorso definito di “Pre-triage” per valutare l'urgenza del trattamento in un breve lasso di tempo. Il vantaggio di un percorso pre-triage è legato a più fattori: avere percorsi riservati in caso di pazienti con patologie infettive, avere più percorsi dedicati in caso di sovraffollamento e mettere a disposizione dei parenti in attesa degli spazi idonei e confortevoli. La struttura realizzata a Esine è stata progettata in forma modulare e comunque convertibile per altri scopi: si tratta di un prefabbricato in acciaio che verrà quindi tamponato con pareti e dotato di servizi tecnologici idonei. Il costo complessivo è di 150mila euro, finanziati dal citato Decreto legge. Nel corso di questo nuovo anno dovrebbero iniziare anche i lavori della futura Piastra di Emergenza-Urgenza dell'Ospedale di Valle Camonica, il cui costo, interamente finanziato dallo Stato e da Regione Lombardia, si aggirerà sui 30 milioni di euro. La piastra sarà dotata di percorsi diversificati: la struttura del pretriage oggi allestita a Esine verrà riconvertita e utilizzata per altre attività proprie dell'Ospedale.

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