La sanità camuna supera l'esame
I Pronto Soccorso degli Ospedali di Edolo ed Esine, con i servizi della Continuità Assistenziale ed i Servizi della Casa di Comunità in occasione delle festività natalizie e di fine anno hanno fatto fronte al forte aumento della popolazione nelle località turistiche della valle, erogando assistenza sanitaria, soprattutto per quanto riguarda traumi e infortuni legati allo scil, oltre ad aver affrontato con prontezza le complicanze legate ai virus stagionali e la presenza di un numero elevato di anziani e bambini. Dal 20 dicembre al 7 gennaio i due Pronto Soccorso di Esine e di Edolo hanno registrato una media di 141 accessi giornalieri (102 ad Esine e 38 ad Edolo). In particolare a Edolo c'è stato un aumento del 56%, dovuto all’affollamento delle stazioni turistiche/sciistiche dell’Alta Valle Camonica e della Valle di Corteno con la stazione di Aprica. Il 37% degli accessi è costituito da cittadini provenienti al di fuori del territorio della Asst della Valle Camonica e da un elevato numero di turisti stranieri. Rispetto allo stesso periodo delle festività 2024-25 la media degli accessi in P.S. risulta in diminuzione; l’anno scorso la media giornaliera era di 160 utenti. Il dato, per certi versi confortante, è da attribuirsi anche alla forte attività della Casa di Comunità (CdC) di Ponte di Legno, che ha alleggerito sensibilmente la pressione sul P.S. Di Edolo per i codici bianchi e verdi. C'é poi a novità della Continuità Assistenziale di Edolo e Ponte di Legno grazie all’attivazione della Centrale di Assistenza Unica, che risponde al numero regionale 116117, che ha erogato complessivamente 255 prestazioni sanitarie, operando in coordinamento con Edolo ed Esine per l’invio dei casi più gravi, che sono stati 10 in totale. Nel medesimo periodo l’Ambulatorio Infermieristico di Famiglia e Comunità dedicato a residenti, turisti italiani e stranieri e lavoratori stagionali presso la Casa di Comunità di Ponte di Legno ha avuto 38 accessi, comprendenti valutazioni, medicazioni semplici, indicazioni per pazienti con sindromi influenzali, misurazione di parametri vitali e orientamento alla rete dei servizi socio-sanitari. Per quanto riguarda gli accessi all’Hotspot Infettivologico, aperto presso la CdC di Ponte di Legno in collaborazione con i MMG, sono stati in totale 17. La Sanità camuna ha retto bene l'elevata mole di richieste, grazie ad una piena disponibilità del personale ed all'ottima organizzazione messa in campo.
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