Al Presena emozioni di musica e di ghiaccio

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Là dove il ghiaccio si fa musica e la musica consapevolezza. Sul Ghiacciaio Presena, a 2.600 metri di quota, tra Val di Sole e Valle Camonica, da questo sabato 10 gennaio al 4 aprile, torna una delle rassegne più sorprendenti del panorama musicale italiano: Paradice Music, il festival in cui strumenti scolpiti nel ghiaccio vibrano dentro un maestoso teatro-igloo da 200 posti, il Paradice Dome, costruito interamente di neve e ghiaccio e destinato – con l’arrivo della primavera – a sciogliersi naturalmente. Un evento che non genera solo turismo di qualità, ma sensibilizza il pubblico sul valore dell’acqua come bene strategico per il futuro delle comunità alpine. Per tre mesi, artisti nazionali e gruppi locali si alterneranno sul palco del Paradice Dome, accompagnati da musicisti che suonano esclusivamente strumenti di ghiaccio: chitarre, bassi, violino, viola, violoncello, batteria, didgeridoo, criofon (una versione rivisitata dello strumento a percussione formato da 7 tubi di ghiaccio di differente lunghezza, uno per ogni nota musicale) e altri pezzi unici modellati a mano dagli scultori locali Lino Mosconi, Giorgio Tomaselli e Matteo Aielli, veri maestri di un’arte che unisce tecnica, resistenza al freddo ed estrema sensibilità artistica. Presenze stabili del cartellone, che prevede 30 spettacoli – due in media a settimana, giovedì e sabato – non soltanto sonori ma anche visivi, grazie a giochi di luce e particolari effetti speciali, saranno la Paradice Orchestra e la Paradice Band. Primo tra i grandi ospiti in calendario sarà, il 17 gennaio, Federico Poggipollini, chitarrista, musicista, cantautore e rocker di professione. Insieme ai The Crumars proporrà un viaggio attraverso la grande musica italiana. A seguire, il 31 gennaio sarà protagonista Max Gazzè, bassista funambolico e cantautore europeo, accompagnato dalla Paradice Orchestra. Il 21 febbraio toccherà a Saturnino, Moris Pradella e Leonardo Di Angilla per un concerto che ripercorre la musica italiana moderna e a chiudere il ciclo di grandi ospiti del cartellone sarà, il 28 marzo, Murubutu: insegnante di filosofia e storia e padre del “rap didattico”. Anche nel 2026 la magia non si fermerà con l’ultima nota. Nel vicino Rifugio Passo Paradiso, raggiungibile in pochi minuti dal Paradice Dome, si terranno una serie di cene ad alta quota, in cui le eccellenze gastronomiche di Trentino e Lombardia dialogheranno con il panorama notturno del Presena, assicurando una vista impareggiabile sul Ghiacciaio. Gli appuntamenti sono in programma – sempre di sabato – il 24 gennaio, il 14 febbraio (sarà dunque un modo originale di festeggiare San Valentino) e il 7 marzo. A questi si aggiunge la cena stellata del 21 febbraio con il rinomato chef Edoardo Fumagalli della Locanda Margon di Trento, che interpreterà la montagna con piatti pensati appositamente per l’occasione.

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