Attenzione alle valanghe

Valanga questa mattina sul Monte Ferrante sopra Rovetta. Sul posto anche l'elisoccorso. Il distacco, in una zona impervia e lontana dalle piste, non ha coinvolto persone. Poco prima delle 13, a Bagolino, un'altra valanga ha coinvolto una quindicina di persone, ferito lievemente solo un 61enne. Sul posto il soccorso alpino, i carabinieri di Salò e l'eliambulanza che ha portato in salvo l'escursionista travolto. L'appello alla prudenza del soccorso alpino. in seguito alle recenti nevicate in quota che hanno fatto innalzare il pericolo valanghe che nella giornata di giovedì è salito a grado tre, quindi marcato su Retiche, Orobie, Adamello e Prealpi lecchesi e a grado due, quindi moderato su Prealpi bresciane, bergamasche e comasche. La stabilità dell’intero manto nevoso è precaria a causa della diffusa presenza di insidiosi strati deboli (brine di profondità) specialmente in quota e nelle zone esposte ai quadranti settentrionali. Oltre il limite del bosco e dove le quantità di nuova neve è maggiore, è prevista la possibilità di valanghe spontanee, principalmente dai pendii ripidi, e le condizioni sono tali da ipotizzare distacchi di neve anche causati da un debole sovraccarico, che potrebbero trasformarsi in valanghe di medio-grandi dimensioni. Il soccorso alpino, in vista del fine settimana, torna a raccomandare a tutti gli amanti della montagna, che attendono proprio le nevicate in quota per programmare le escursioni nella montagna innevata, di scegliere gli itinerari con prudenza e di prestare la massima attenzione alle escursioni con gli sci che con le ciaspole. Il soccorso alpino ricorda inoltra anche che, quando si frequentano ambienti innevati e fuori pista, è obbligatorio avere con sé il kit APS (dispositivo Artva, pala e sonda).

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