5 anni e 8 mesi al complice nel caso Muttoni
Il giudice dell’udienza preliminare, ha condannato Alessandro Alfì, 22 anni, di Terno d’Isola, compare nell’indagine per l’uccisione di Luciano Muttoni il 7 marzo 2025 a Valbrembo. A lui non è contestato l’omicidio, ma il coinvolgimento nella rapina che, secondo l’accusa, avrebbe portato gli altri due imputati Carmine De Simone e Mario Vetere a raggiungere l’abitazione della vittima armati di una pistola scacciacani e con il volto coperto. Muttoni, risulterebbe essere stato aggredito e lasciato a terra in fin di vita per poi scappare con poco contante e con la sua Volkswagen Golf. Il 22enne è stato condannato a 5 anni e 8 mesi di carcere con rito abbreviato. La pm Carmen Santoro aveva sollecitato una pena di 6 anni e 2 mesi, mentre la difesa, aveva chiesto l’assoluzione oppure il riconoscimento di responsabilità meno gravi. Stando agli inquirenti Alfì sarebbe stato al corrente della rapina, senza chiaramente immaginando l’epilogo mortale. Il giovane avrebbe accompagnato i due dalla stazione di Terno d’Isola alla casa della vittima e, dopo l’aggressione, li avrebbe ripresi vicino al cimitero di Solza, riconsegnando anche gli zaini con gli abiti di ricambio. Per gli investigatori sarebbe stato anche l’intermediario che ha messo in contatto i due aggressori. Va ricordato che Alfì è stato riconosciuto colpevole anche di un’altra rapina, compiuta con De Simone il 17 febbraio a Ponte San Pietro. In quell’occasione un automobilista fu derubato della vettura, del cellulare e del bancomat, con cui furono poi prelevati 250 euro.
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