Omicidio Muttoni: la pm chiede l'ergastolo
Per il pm Letizia Ruggeri Carmine De Simone Dicecca, 25 anni, di Bergamo, e Mario Vetere, 24, milanese di Brugherio meritano l’ergastolo con isolamento diurno (9 mesi per il primo, 6 per il secondo). I due, rei confessi, sono alla sbarra per omicidio volontario aggravato da minorata difesa e nesso teleologico con la rapina. Nelle sue conclusioni, la pm si sofferma sull’efferatezza del delitto e sul fatto che, se anche solo avessero fatto una telefonata anonima al 118 nelle ore successive, Muttoni, che rimase agonizzante per un giorno intero, si sarebbe potuto salvare. Invece, morì per un edema encefalico provocato dalle botte nel loro complesso. Sulla base delle indagini dei carabinieri del Nucleo investigativo, la lettura dell’accusa resta quella di una rapina degenerata. Luciano Muttoni 58enne venne massacrato di botte nella sua abitazione di Valbrembo la sera del 7 marzo 2025 per rapinargli 50 euro e una vecchia Golf. De Simone Dicecca aveva pernottato con la fidanzata e un’amica, da Muttoni, affittacamere. il padrone di casa, quando De Simone si addormentò, avrebbe cercato di entrare nel bagno dove la compagna si stava facendo la doccia. Una ripicca e non una rapina sarebbe dunque il movente della drammatica spedizione. Il 7 aprile parola ai difensori mentre il 20 aprile la sentenza.
Commenti
Nessun commento è stato ancora pubblicato.
Condividi la tua opinione qui sotto!