Taglio del nastro per l’azienda agricola Minei
Con il taglio del nastro di questo sabato mattina, Giacchino e sua moglie hanno inaugurato un sogno: quello di costruire qualcosa di grande da lasciare ai loro figli. Ci sono voluti sacrificio e tanto coraggio, ma la determinazione di portare avanti l’attività di famiglia, iniziata dai nonni, è stata più grande delle fatiche. Così, le vacche da latte di famiglia hanno trovato una nuova casa: dalle baite nelle valli, si sono trasferite nella nuova grande stalla in località Salet a Monno, nuova sede dell’azienda agricola Minei. Giacchino e sua moglie hanno scritto così un capitolo importante della storia della loro famiglia, decidendo di continuare a coltivare quelle radici profondamente radicate alla terra in cui sono cresciuti. Investendo nel futuro, donano speranza alla montagna. La zootecnia di montagna è ricca di piccole grandi realtà protagoniste del made in Italy che nasce nelle malghe e della tutela del territorio e degli alpeggi. Presenti al taglio del nastro, durante il quale è stato anche ricordato l’ex sindaco e protagonista del mondo zootecnico, il maestro Gianni Minelli, la presidente di Coldiretti Brescia Laura Facchetti, il direttore Andrea Repossini, la presidente di Cissva Paola Pezzotti, l’amministrazione comunale e tanti cittadini di Monno che hanno voluto, con la loro presenza, sostenere un’azienda agricola di famiglia, come ce ne sono tante, che nonostante le difficoltà, portano avanti attività a cui è legato il passato ma anche il futuro delle nostre montagne. A fare la differenza, in imprese come questa, è lo spirito di squadra: quello della famiglia, prima di tutto, e quello della grande famiglia di Coldiretti. A Gioacchino e sua moglie, ora non resta che rimboccarsi le maniche e lavorare. Sempre in montagna, in mezzo alla natura, tra gli animali, trasmettendo la loro passione alle generazioni a venire.
Commenti
Nessun commento è stato ancora pubblicato.
Condividi la tua opinione qui sotto!