Atterra con ovuli di cocaina nello stomaco
Una 43enne di origine nigeriana, residente a Torino e titolare di un bar, è stata arrestata dai militari della compagnia della Guardia di Finanza di Bergamo, dopo un controllo effettuato con il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei monopoli. Giunta in volo all’aeroporto di Orio al Serio la donna nascondeva nello stomaco 16 ovuli di cocaina e 58 di eroina. Era giunta allo scalo bergamasco con un volo decollato da Bruxelles, dove aveva effettuato un brevissimo soggiorno. Ad attirare l’attenzione sono state proprio alcune circostanze anomale relative al suo viaggio: la donna era infatti partita solo il giorno precedente in treno alla volta di Amsterdam, per poi raggiungere Bruxelles in bus, secondo modalità tipiche dei cosiddetti «body packers», o ovulatori. Una volta accertato in aeroporto l’ingerimento della quantità di ovuli, veniva trasferita per i necessari esami radiologici a cui la donna è stata sottoposta all’ospedale Papa Giovanni XXIII, che confermavano quanto ipotizzato. Recuperati complessivamente 837,2 grammi di sostanza stupefacente. L’elevato principio attivo racchiuso avrebbe consentito il taglio e lo spaccio di oltre 730 dosi di cocaina e di oltre 10.500 dosi di eroina, generando profitti illeciti per circa 248 mila euro. La droga veniva quindi messa sotto sequestro e la passeggera tratta in arresto e condotta in carcere Bergamo.
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